
L'estate sembrava infinita. Notti lunghe, viaggi, nessuna sveglia. E poi, quasi senza accorgercene, è finita. Le giornate si sono accorciate, le strade si sono calmate e tutto ha rallentato un po'.
E sinceramente? A molti di noi questo periodo dell'anno piace tantissimo.

La stagione per stare al chiuso
L'inverno è quando la vita si sposta al chiuso. Colazioni infinite nel tuo diner preferito, pomeriggi che diventano serate con gli amici, quel tatuaggio che stai progettando da luglio. Meno piani, ma migliori.
Le giornate corte non sono giornate perse. Sono quelle che usi davvero: per allenarti, per creare, per tornare a tutto ciò che ti eri promesso di fare.


Tornare alla routine (la parte più dura)
Diciamolo: tornare alla routine è la cosa più difficile. Di nuovo la sveglia. Di nuovo la palestra. Quei buoni propositi di settembre che sembravano così facili un paio di mesi fa. Tenerli vivi quando alle sei è già buio è la vera sfida.
Ma la routine non è il nemico. È ciò che ti fa andare avanti quando la motivazione finisce.


Nessuno resta in cima per sempre
La vita non può suonare sempre a tutto volume. Ogni grande canzone ha una parte tranquilla prima che il ritornello esploda di nuovo. Per risalire, prima bisogna scendere. Riposare, resettare, ricaricarsi. E poi ripartire, più forte.
Ecco di cosa parla FW26.

Due luoghi, un unico mood
Abbiamo scattato FW26 in due posti dove l'inverno ha perfettamente senso: uno studio di tatuaggi e un diner vecchio stile. Ore lente, buona compagnia e musica in sottofondo.
Nello studio di tatuaggi troverai Cherubin e Lovecore. Da Hugo's Diner protagonisti Hungry Flora, Odd Society, Forsaken, Good Vibrations e Choose Wisely.




Nuovi calzini Mid High e Signature, disegnati da veri artisti. Pronti per ogni mattina lenta e ogni ritorno.













































